ll dottore in tecniche psicologiche

Alla Sezione B dell'Albo sono iscritti i possessori di laurea triennale  in Scienze e tecniche psicologiche - Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro o Dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità - (D.P.R. 328/200) 

ATTIVITA' PROFESSIONALI DEGLI ISCRITTI NELLA SEZ. B  DELL'ALBO

Settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro: 

1) realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita; 

2) applicazione di protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane; 

3) applicazione di conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie e al miglioramento dell'interazione fra individui e specifici contesti di attività; 
4) esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza; 
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni; 
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo; 
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica; 
8) attività didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore; 

Settore delle tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità: 
1) partecipazione all'équipe multidisciplinare nella stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell'ambiente; 
2) attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze; 
3) collaborazione con lo psicologo nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore-figlio, a ridurre il carico familiare, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità; 
4) collaborazione con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale; 
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni; 
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo; 
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica; 
8) attività didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore. 

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ALLO PSICOLOGO ISCRITTO ALLA SEZ. A è AFFIDATO IL COMPITO DI COORDINARE IL LAVORO DEGLI ISCRITTI ALLA SEZ. B DELL'ALBO.

Riferimenti normativi: D.P.R n. 328/2001 e  L. n. 170/2003



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